Never better

Sono ormai trascorsi 46 giorni da quando ho preso la decisione di iniziare a seguire un nuovo stile di vita, per molti aspetti totalmente diverso da quello che conducevo prima. Il cambiamento riguarda tantissimi aspetti della mia vita, e proverò qui a riassumerli nei loro punti principali.

Nel campo della salute, sto cercando di vivere in modo più sano; attraverso l’app MyFitnessPal riesco a tenere traccia delle calorie che assumo durante la giornata e di quelle che brucio nelle sessioni di spinning e con altri esercizi. Non sono una maniaca delle calorie, non impazzisco se per qualche giorno i conti non tornano perfettamente, ma ci tengo comunque molto ed è un sistema che mi sta aiutando tanto a non arrendermi e a non perdere di vista il mio obiettivo finale. Per quando riguarda i pasti nel dettaglio, faccio una colazione non troppo abbondante, sostituisco il pane bianco con quello integrale, il cioccolato al latte con quello fondente, mangio più frutta e verdura e meno carboidrati. Seguendo questo metodo sono riuscita, fino ad adesso, a perdere 2.5 Kg. Magari potrà non essere un risultato fantastico per moltissime persone, ma per me, ossessionata dalla paura di non riuscire mai a sconfiggere la mia B.E.D., è già un successo.

Nel campo della vita di tutti i giorni, invece, ho preso la decisione di essere molto più organizzata e ordinata. Alla sera programmo lo svolgimento della giornata successiva sulla mia agenda, compilo la lista delle cose da fare per quel giorno, suddividendole in base alla priorità secondo la quale necessitano di essere svolte; mantengo sempre la mia scrivania, i miei cassetti, la mia libreria e tutti i miei ripiani ordinati, rimettendo sempre le cose al loro posto dopo averle utilizzate. Sono cosciente del fatto che possa suonare come una stupidaggine, ma per una come me, abituata a usare una cosa e a lasciarla abbandonata dalla parte opposta della casa, questo è un grande cambiamento. Sto inoltre perseverando nel seguire la mia routine mattiniera e notturna, con cui ho sempre avuto problemi a causa della pigrizia. Come ultima cosa, sto organizzando molto meglio tutto ciò che riguarda il lavoro universitario, appunti, studio, materiali didattici, in modo da essere preparata al massimo per i prossimi esami.

Per quanto tutte queste piccole cose siano magari inutili e non contino nulla, mi stanno invece aiutando a sentirmi molto più sicura di me, del fatto di poter raggiungere tutti gli obiettivi che mi pongo senza fallire. Questo non vuol dire che ognuno dei 46 giorni è stato perfetto e magnifico, anzi. Recentemente ho infatti incontrato un paio di giornate in cui ho praticamente vissuto nella pigrizia più assoluta, senza seguire nessuna delle cose che mi ero promessa. Ma la sensazione che è ho provato in quei giorni è stata bruttissima, di inutilità e improduttività, ed è stata la spinta necessaria per trovare la motivazione per continuare sulla mia strada. Spero che questo articolo possa aiutare anche qualcun altro, magari ispirandovi ad aggiungere un piccolo dettaglio alle vostre giornate; inoltre, se desiderate maggiori dettagli a proposito di alcune tecniche e trucchi menzionati in questo post, non esitate a chiedere.

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