Recensione Glee 6×05 “The Hurt Locker (Part 2)”

Avviso ai lettori: questo articolo contiene spoiler relativi alla sesta (e ultima) stagione di Glee.

Eccoci giunti a un altro episodio di Glee, la seconda parte di “The Hurt Locker”, puntata recensita la scorsa settimana (leggi qui la mia review). Dal momento che l’episodio mi era sembrato ridicolo e poco sensato, mi aspettavo la stessa cosa anche dalla sua continuazione, e invece è avvenuto l’esatto opposto. Al termine della recensione parlerò delle mie impressioni in maniera approfondita, mentre adesso mi limito a dire che l’ho trovata molto bella e secondo il vecchio stile di Glee.

"The Hurt Locker (Part 2)" - UsingoliL’episodio si apre con il proseguimento delle esibizioni delle amichevoli; in quanto preside, Sue si autoproclama giudice della competizione, che si svolgerà in tre giorni diversi. I Vocal Adrenaline si sono esibiti nella scorsa puntata, nei due giorni seguenti toccherà agli Usignoli e alle Nuove Direzioni. Rachel e Kurt si trovano così alla prese con più giorni per ritoccare la scaletta delle canzoni e riadattarla al tema scelto da Sue; inoltre, devono iniziare a reclutare più membri per il club, in modo da poter poi partecipare alle Provinciali, le gare ufficiali.

Rachel cerca di convincere Kitty a tornare al Glee Club, puntando su quanto lei ami esibirsi e di come loro abbiano bisogno di una leader senza peli sulla lingua per tenerli sempre sulla strada giusta. Kitty, che aveva partecipato al club nella quarta e quinta stagione, accetta e diventa così il quinto membro.
Nel frattempo Sam, ormai ufficialmente coach di football, cerca di reclutare Spencer, incerto sulla sua decisione. Il ragazzo teme infatti che la sua reputazione di duro potrebbe essere scalfita se entrasse nel glee club, ma d’altra parte tutto ciò che lui vuole è cantare e ballare. Sam lo convince parlandogli di Finn, che si era trovato nella sua stessa situazione, un quarterback che temeva che entrare nel glee club l’avrebbe reso una femminuccia, e che era invece diventato il leader e il collante del gruppo, anche dopo la sua morte. Spencer deve perciò riprendere da dove Finn ha lasciato, e accetta l’offerta.

Sue continua intanto con il suo piano di far tornare insieme Kurt e Blaine; poco prima che gli Usignoli, gruppo guidato da Blaine, si esibiscano, li chiude entrambi in un finto ascensore con un bagno. Da una porticina esce una specie di JigSue su un triciclo, che afferma che non usciranno da quella stanza fino a che non si saranno scambiati un vero bacio appassionato. I ragazzi rifiutano, e il pupazzetto lascia loro dei viveri, senza però farli uscire.

Glee "My Sharona" - Usignoli

Tornando in auditorium, è ora tempo che gli Usignoli salgano sul palco, cantando prima “My Sharona” dei The Knack (clicca qui per la versione di Glee e qui per la canzone originale), e poi “You Spin Me Round (Like A Record)” dei Dead or Alive (trovi qui la performance di Glee e qui il brano originale). Ho trovato il gruppo bravo come sempre, ma con qualcosa in meno rispetto agli anni precedenti, anche se non saprei dire esattamente cosa.

Dopo la loro esibizione, Rachel ha ancora un giorno di tempo per preparare i suoi ragazzi e scegliere la scaletta; di nuovo ipnotizzato da Sue, Sam le propone tre canzoni orribili e tenta di baciarla. Rachel e KittyPer fortuna Kitty viene in suo aiuto, dal momento che Kurt è scomparso, e l’aiuta ad accedere al computer di Sue per trovare le canzoni che la colpiscono nel profondo. Una volta trovate, non resta altro che proporle alle Nuove Direzioni.
Nel frattempo, all’interno del finto ascensore, Kurt e Blaine ricevono un’altra visita di JigSue, che li mette ancora più alle strette, rilasciando nel cubicolo un gas per aumentare le loro pulsioni sessuali.

Il giorno seguente, il momento delle Nuove Direzioni è giunto: il professor Schuester si scusa con Rachel per la scorrettezza nell’esibizione dei Vocal Adrenaline, ma la ragazza afferma che è giusto giocare al massimo delle proprie forze. Rachel dice anche che non è stata lei a ordinare a Sam di rubare le sue bollette, e così si scopre che dietro tutto questo c’era (come sempre) Sue.
I sei membri del Glee Club salgono sul palco, e iniziano a cantare; il primo brano, eseguito da Kitty e Spencer, è “It Must Have Been Love” di Roxette (clicca qui per la performance di Glee e qui per la canzone originale). Mentre il gruppo canta, Kurt e Blaine decidono di cedere all’oppressione di Sue, e si baciano; forse sarà la canzone, sarà l’ambiente, ma l’ho trovato uno dei loro baci più belli.

Glee "Father Figure" di George Michael - RoderickLa seconda canzone è “Father Figure” di George Michael, cantata principalmente da Roderick (clicca qui per la performance di Glee e qui per la versione originale). Ho trovato il brano veramente ben eseguito e notevole, con l’ottimo utilizzo delle seconde voci. L’ultimo pezzo è “All Out Of Love” degli Air Supply (clicca qui per la performance di Glee e qui per il brano originale), cantata dai gemelli Mason e Madison. Bellissima esecuzione della canzone, trovo che le loro voci insieme siano meravigliose.
Una volta terminata l’esibizione, Kurt e Blaine arrivano affannati in auditorium, e Sue dichiara le Nuove Direzioni come vincitori delle amichevoli, dal momento che quelle canzoni l’hanno toccata nel profondo. Una volta terminato l’evento, Kurt e Blaine parlano con Sue, dicendo che il suo piano ha funzionato al contrario, perchè ora vogliono solo essere amici; scettica, la donna non si arrende, minacciando di proseguire con il suo piano.

Glee "It Must Have Been Love" di Roxette - Kitty e Spencer

Personalmente, come già detto prima, pensavo sarebbe stata una puntata tremenda, e invece mi sono ricreduta: ho adorato praticamente ogni aspetto di questo episodio, al contrario di quello precedente. Ovvio, come sempre qualche piccola incoerenza e imperfezione si trova, ma non in quantità industriali come nello scorso episodio. Meravigliosa l’esibizione delle Nuove Direzioni: Kitty e Spencer mi hanno fatta commuovere, Roderick e Jane mi hanno lasciata a bocca aperta come sempre, e Mason e Madison sono ottimi cantanti che si completano a vicenda. Insomma, per me è un gruppo che sta imparando a conoscersi, diventando sempre più forte e affiatato. Mi piace sempre di più!
Al contrario della scorsa settimana, scegliere la mia performance preferita è stata dura, ma credo di poter affermare con certezza che si tratta di “It Must Have Been Love” di Roxette, che potete rivedere qui sotto. Vi consiglio di darle un’occhiata, sia per il talento musicale che per il bacio Klaine 😉

E voi, avete amato o odiato questa puntata? Qual è stata la vostra esibizione preferita? Fatemelo sapere nei commenti!
Se siete impazienti quanto me di vedere la puntata della prossima settimana, dal titolo “What The World Needs Now”, guardate il promo qui sotto. La recensione del sesto episodio verrà pubblicata domenica 8 febbraio entro le 12; qualunque variazione di orario verrà comunicata tramite Twitter (link in basso). Alla prossima!


“Bits and Pieces” è adesso su numerosi social network; potete trovare il profilo del blog ai seguenti link:
Twitter
Instagram
Pinterest
Tumblr
Google+
Per richieste private o collaborazioni, il blog ha adesso un suo indirizzo e-mail: bitsandpieceswordpress@gmail.com

Annunci

2 risposte a “Recensione Glee 6×05 “The Hurt Locker (Part 2)”

  1. Post writing is also a excitement, if you know then you can write or else it is complicated to write.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...