Recensione Glee 6×13 “Dreams Come True”

Avviso a tutti i lettori: questo articolo contiene spoiler relativi alla sesta (e ultima) stagione di Glee.

Incredibile. Il momento tanto temuto è arrivato, e anche questa serie si è conclusa con quest’ultimo, tristissimo episodio. Il tema della puntata è, come da titolo, i sogni che si avverano, e nel corso di questi ultimi quaranta minuti ne vediamo moltissimi. La prima scena vede Will che accompagna sul palco le Nuove Direzioni di questa stagione per assistere alla proclamazione del vincitore delle… Nazionali! Ebbene sì, i nostri nuovi arrivati hanno vinto le Provinciali qualche puntata fa, le Regionali (ma questo non l’abbiamo visto) e ora, con un salto temporale di qualche mese, attendono di sapere se guadagneranno un nuovo trofeo da esporre in aula canto. La notizia della loro vittoria arriva mentre sono tutti sul palco, come sempre tra un misto di gioia e commozione; impossibile però questa volta essere pienamente soddisfatti della loro vittoria, non avendo avuto modo di vederne la performance, mentre ho trovato dolcissimi Jane e Mason che si tenevano per mano prima della proclamazione del vincitore.

Una volta tornato vittorioso al liceo insieme al suo gruppo, Will riceve due notizie strepitose: prima di tutto, gli è stato assegnato il nuovo incarico di Preside, ma, oltre oltre ogni previsione, il liceo McKinley verrà trasformato in un liceo a base artistica dove le arti verranno sempre al primo posto. Orgoglioso e fiero di queste novità, il professore raduna tutti gli allievi, vecchi e nuovi, in aula canto, dove comunica loro che d’ora in poi la scuola avrà tre Glee Club: le Nuove Direzioni, le Note Moleste (formate in origine da Santana, Brittany, Mercedes e Sugar) e un nuovo gruppo interamente maschile, in onore degli Usignoli. L’unico lato negativo è che lui non insegnerà più, dedicandosi interamente al ruolo di preside, lasciando l’incarico di guidare le Nuove Direzioni a Sam, nel nuovo divertente ruolo di goffo insegnante.

Glee 6x13 Dreams Come True "Teach Your Children" Will ShuesterWill decide di ringraziare e rendere omaggio ai suoi vecchi studenti cantando “Teach Your Children” di Crosby, Stills, Nash & Young; per rivedere la sua performance, clicca qui, per ascoltare la versione originale, clicca qui. Consiglio a tutti di vedere questa esibizione fortemente emotiva tramite la quale Will ringrazia tutti loro per la persona che l’hanno fatto diventare. In questa scena non vediamo i personaggi, ma gli attori che li interpretano; c’è molta più realtà che finzione nelle lacrime di Tina, nei sospiri di Kitty e nei singhiozzi accennati di Rachel, ed è stato come vedere i loro veri sentimenti.

Ci spostiamo velocemente in auditorium, dove osserviamo un altro sogno che si è realizzato: Mercedes racconta ai suoi amici che partirà per aprire il tour di Beyoncé! Volendo lasciare il gruppo con un ottimo ricordo, tiene un breve ma commovente discorso con il quale esprime la sua profonda gratitudine e l’affetto immenso che prova per ognuno di loro; bellissimo quando dice che li vuole salutare come se domani dovessero rivedersi in aula canto per le nuove prove del Glee Club. Ma dopo il discorso, quale miglior modo di dire addio se non con una canzone? Perciò Mercedes ci dice addio con “Someday We’ll Be Together” di Dianna Ross & The Supremes (clicca qui per rivedere la sua performance, e qui per ascoltare il brano originale).

Adesso che l’ufficio del Preside sarà di Will, vediamo Sue salutare prima Becky in un’allegra e commovente scena in corridoio, durante la quale si corrono incontro, per poi dirigersi in auditorium dove un altro addio aspetta; qui, Sue duetta per l’ultima volta con Will, cantando “The Winner Takes It All” degli ABBA (clicca qui per la performance di Glee, e qui per ascoltare il brano originale). Bellissima esibizione, durante la quale vediamo Sue combattuta tra l’accettazione del fatto che Will abbia vinto contro di lei, e l’antipatia che ancora prova nei suoi confronti.

Glee 6x13 Dreams Come True Kurt e Blaine ricordi armadiettoFacciamo poi un brusco salto in avanti, precisamente nel 2020, per ammirare un altro sogno che si realizza: Kurt e Blaine sono due star acclamate che, per qualche motivo che mi è sfuggito, vanno in una scuola dove cantano “Daydream Believer” dei The Monkees, giocando e ballando insieme ai bambini. Per rivedere la loro adorabile esibizione, clicca qui; per ascoltare la canzone originale, clicca qui. Sempre rimanendo nel 2020, vediamo Sue Vice-Presidente degli Stati Uniti, Artie regista e fidanzato con Tina, sua attrice, e Rachel sposata con Jessie, per di più incinta; ma il bambino non è di Jessie, perchè Rachel è la madre surrogato per Kurt e Blaine, pensiero che mi è sembrato carino considerato anche il fatto di come lei sia nata da una madre surrogato.

Scopriamo poi che Jessie ha scritto un copione che Rachel ha magnificamente interpretato a Broadway, ottenendo una nomination ai Tony Awards (i rinomati award di Broadway); Glee 6x13 Dreams Come True - Rachel Berry incinta - Vittoria Tony Awards Broadwayaccompagnata dal marito e dal pancione alla cerimonia, Rachel resta stupita della sua vittoria contro le altre attrici nominate. Chiamata sul palco a ritirare il premio, la ragazza ringrazia tutti coloro che l’hanno aiutata e hanno creduto in lei, ma soprattutto Will, che dalla sua adolescenza le ha dato le basi e la fiducia in se stessa grazie al Glee Club. Nel primo episodio della prima stagione, Rachel chiede al professore: “Far parte di qualcosa di speciale rende speciali, non è vero?”, mentre quel giorno sul palco dimostra di aver compreso che è il contrario, affermando che “Qualcosa è speciale perché tu ne fai parte”. Splendida frase con cui chiudere il cerchio.

Glee 6x13 Dreams Come True Rachel "This Time"Torniamo poi al tempo presente per assistere all’ultimo assolo di Rachel che, sola in auditorium, canta “This Time”, canzone originale di Glee, sempre scritta da Darren Criss (puoi rivedere la performance qui). Il brano si dimostra essere una vera e propria canzone d’amore dedicata allo show, nella quale Rachel ricorda tutte le loro esibizioni, le loro emozioni e i momenti passati insieme, sottolineando come non verranno mai dimenticati. Complimenti a Darren per le bellissime parole scelte e a Lea per la grandiosa interpretazione.

L’ultima scena si svolge di nuovo nel 2020, sempre nell’auditorium: vediamo qui Sue salire sul palco per intitolare l’auditorium a Finn Hudson, cogliendo l’occasione per ringraziare Will e scusarsi per tutti gli anni di odio e lotte, senza mai capire che aveva ragione fin dall’inizio. Al termine del suo discorso, è tempo dell’ultima performance, “I Lived” degli OneRepublic (clicca qui per rivedere la loro esibizione e qui per ascoltare il brano originale). Glee 6x13 Dreams Come True "I Lived" last performanceNel corso dell’intera performance vediamo personaggi che non vedevamo da tanto tempo, addirittura da anni, salire sul palco per ballare e cantare con tutti quanti. Le parole della canzone sono perfette per rappresentare ciò che quest’ultima esibizione significa per tutti noi, terminando poi la serie con la nuova placca che recita: “Finn Hudson Auditorium – 2020 – Vedi il mondo non per ciò che è, ma per come dovrebbe essere”. Fine.

Glee 6x13 Dreams Come True - Finn Hudson Auditorium (2020 Memorial)

Prima di parlare degli aspetti positivi, vorrei difendere gli sceneggiatori da un paio di critiche che girano sul Web da qualche giorno; la prima riguarda il fatto che l’episodio sia stato trattato in modo poco realistico, realizzando davvero i sogni di tutti quanti. Ora, è vero che nella realtà una cosa del genere sarebbe molto improbabile, ma perchè non sognare? Perchè non lasciarci un finale che ci dia speranza e ci incoraggi a lottare per ciò che amiamo e in cui crediamo? Io non la vedo come una cosa negativa, anzi, ma ammetto che la prospettiva del “2020” è stata gonfiata a dismisura per ragioni di sceneggiatura. Glee 6x13 Dreams Come True Kurt, Blaine, Rachel incintaLa seconda critica a cui mi oppongo riguarda il ritorno di molti personaggi per la performance finale, e di come la loro presenza non sia stata spiegata; certo, sono la prima ad ammettere che Terry non c’entrava niente e che molti altri mancavano, ma abbiamo davvero bisogno di una spiegazione? Dopo tanti anni di mancanza di logica vogliamo davvero soffermarci a pensare: “Perchè manca Rory?”, piuttosto che goderci il finale? Ripeto, è ovvio che non si spiega la presenza di moltissimi di loro, ma la scena è stata costruita come un addio a cui tutti (tranne chi non poteva per ragioni di lavoro) hanno voluto prendere parte, senza pensare alla logica.

Parlando invece di cose positive, non posso dire altro che GRAZIE per questo finale; a mio parere, non è stato il finale che mi aspettavo, ma l’ho comunque apprezzato a pieno e adorato. La scelta di intitolare l’auditorium a Finn è stata una cosa che non mi aspettavo e che mi ha piacevolmente commossa, mentre le performance sono state, nessuna esclusa, da togliere il fiato. L’impegno e la passione messo da cast e crew nella realizzazione di questo episodio si è sentita più forte che mai, e i loro sentimenti hanno superato la barriera dello schermo. Grazie di cuore.

Pur tra tante magnifiche esibizioni, questa volta non ho dubbi su quale sia la mia (ultima) performance preferita: si tratta di “I Lived” che potete vedere direttamente qui sotto. La canzone è stata interpretata in un modo che risulta estremamente dolce ma, allo stesso tempo, lasciando l’amaro in bocca per un tempo che non ritornerà mai più. Di gran lunga una delle più belle performance mai viste a Glee, complimenti.

Questa volta non ci sarà nessun nuovo promo, dal momento che si tratta della mia ultima recensione di Glee; se però questa serie tv vi mancherà tanto quanto mancherà a me, non disperate: nel corso di Aprile pubblicherò un articolo contenente le mie impressioni generali su quest’ultima sesta serie, mentre a Maggio uscirà un post molto personale in cui racconterò che cos’è stato per me Glee. Se siete interessati a leggerli, iscrivetevi per ricevere le notifiche delle nuove pubblicazioni. Da Aprile il blog riprenderà con la regolare pubblicazione e con tante, tantissime novità! Alla prossima 😉


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