TAG: espressioni dialettali

Ciao a tutti e bentornati! Oggi vi presento il terzo tag in cui sono stata nominata, riguardante le espressioni dialettali, e questo argomento mi interessa molto. Per chi non lo sapesse, abito a Torino e sento il dialetto piemontese da quando sono nata, grazie ai miei nonni. Lo capisco al 90%, al contrario di mia sorella che per qualche strano motivo non ne capisce neanche una parola (sarà la mia predisposizione per le lingue?), ma non sono in grado di parlarlo. Insomma, una parola qua e una frase là ogni tanto mi scappa, ma non sarei mai in grado di sostenere con qualcuno una conversazione di senso compiuto in piemontese. Addentriamoci perciò in questo tag, nel quale ho volutamente evitato le espressioni volgari. Buon divertimento!

Ecco le REGOLE:
1- Citare l’ideatore del tag Bloodyivy e da chi siete stati nominati, per me dalla splendida Rock’n’Bio (visitate il suo blog, è bellissimo!)
2- Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite
3- Nominare qualche blog (anche solo uno), perché è una cortesia che si fa a qualche blogger. Avvertirli.

LE 4 ESPRESSIONI PIEMONTESI

piemonte

  1. Pisa pi curt. Letteralmente, “piscia più corto”, usata in situazioni in cui l’altra persona deve essere riportata con i piedi per terra o quando cerca di fare qualcosa che è estremamente oltre le sue capacità.
  2. Va t’lu pié n’tla giaca (o n’tl frack). Letteralmente, “vattelo a prendere nella giacca”, espressione usata al posto di altre molto più colorite quando si vuole mandare qualcuno a quel paese.
  3. Perde i toc. Espressione usata per riferirsi a quando qualcosa o qualcuno perde dei pezzi o delle parti. Ad esempio, si può dire che il muro “perde i toc” se l’intonaco si sta staccando o che la macchina “perde i toc” se è in cattive condizioni. Non è sempre usata nel senso letterale di perdere dei pezzi, può anche rappresentare qualcosa in brutte condizioni, vecchio e magari da sostituire.
  4. La cossiensa a veng longa. Ho dovuto inserire questa in onore di mio nonno, in quanto famoso mangione e portatore sano di fame 24 ore su 24. Quest’espressione significa “la fame si allunga”, e quindi aumenta, e viene sempre usata da lui ogni volta che è pronto in tavola, lui è già ovviamente seduto a mangiare e per chiamarci usa questa frase, che secondo me è sempre più riferita a se stesso che a noi 😀

Questa volta taggo solamente una blogger, fruttidiboscoblog, ma invito chiunque legga questo articolo a rispondere al tag e a lasciare nei commenti il link del suo post, sono molto curiosa di conoscere tutte le vostre espressioni dialettali. Alla prossima!


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5 risposte a “TAG: espressioni dialettali

  1. Pingback: TAG: espressioni dialettali!! – fruttidiboscoblog

  2. Fantastico! non ne conoscevo neanche una ma sono tutte bellissime!!! quella della famese non ci fosse stata la traduzione non l’avrei mai mai capita xD ahhh questi nonni e il loro stomaco ahahahah

    Piace a 1 persona

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