Previously on: riassunto di metà stagione (Parte 2)

Avviso a tutti i lettori: questo articolo contiene spoiler relativi a How To Get Away With Murder 2 e Scream Queens 1.

Come avevo detto in questo articolo pubblicato martedì, febbraio è il mese in cui gli appassionati di telefilm tornano in vita, perché riprendono le trasmissioni della maggior parte delle serie tv. All’inizio della stagione televisiva 2015/2016 avevo pubblicato questo articolo, parlandovi delle serie che avrei seguito quest’anno, di come si era conclusa la stagione precedente e che cosa mi aspettavo da questa nuova edizione. Questa volta lo scopo del post è di parlare delle serie in pausa che seguo e che ricominceranno questo mese: Castle, Grey’s Anatomy e How To Get Away With Murder, e della mini-serie Scream Queens conclusasi a dicembre; ho parlato dei primi due in questo articolo, e in questo tratterò dei rimanenti. Se siete interessati a sapere il mio parere su come stanno procedendo questi telefilm, continuate a leggere!

Partiamo da How To Get Away With Murder, un nome, una garanzia. Per chi non lo sapesse, questo show è scritto e prodotto da Shonda Rhimes, ideatrice di Grey’s Anatomy. Già questo dice tutto sullo stile e la qualità del telefilm, che infatti non si smentisce. La prima stagione è stata grandiosa e la seconda sta promettendo altrettanto. Vediamo insieme ciò che più ha colpito in questa prima metà di stagione:

  • Innanzitutto, ci è stato dato ciò che ci era stato promesso: abbiamo infatti saputo dal primo episodio chi ha ucciso Rebecca. L’omicida è Bonnie, personaggio molto interessante nella prima stagione e ancora di più durante la seconda; episodio dopo episodio, scopriamo infatti sempre di più su di lei, il suo passato e come è arrivata a lavorare per Annalise Keating.
  • Abbiamo invece dovuto aspettare un po’ di più per scoprire chi si nascondesse dietro “Eggs 911“, ma alla fine abbiamo scoperto che si trattava del fratello di Rebecca, che dopo un breve flirt con Michaela è stato fatto sparire da Frank.
  • Una delle cose che ho preferito è come è stato affrontato il personaggio di Asher: conoscevo la bravura dell’attore da Orange is The New Black, dove interpreta una guardia in un carcere federale, per cui non avevo dubbi sul suo talento. Nella prima stagione si è parlato poco di lui, lasciando il riflettore puntato soprattutto su Wes, Michaela, Laurel e Connor; nella prima metà della seconda stagione, invece, abbiamo conosciuto il lato “oscuro” di Asher, il suo passato, i suoi fantasmi e il suo vero carattere, molto più dell’allegro buffone che conoscevamo. Grandiosa recitazione e sceneggiatura!
  • Eve fa la sua comparsa, nuovo/vecchio personaggio che scopriamo aver avuto una relazione con Annalise ai tempi del college. FAMKE JANSSENLa scoperta che Annalise sia bisessuale ha sconvolto tantissimi fan, ma non capisco il loro sdegno: che differenza c’è tra la coppia Connor e Oliver e quella tra Annalise e Eve? Ciò detto, preferisco comunque vederla con Nate, trovo che tra i due ci sia più chimica e affinità.
  • Nel corso della prima metà della seconda stagione ci vengono inoltre dati tanti indizi ulteriori: il caso dei fratelli Hapstall, la morte di Emily Sinclair (uccisa dal mio adorato Asher) e il proiettile nel petto di Annalise, che abbiamo scoperto provenire dalla pistola data a Wes.
  • A proposito di Wes, credo che ciò che ha più sconvolto l’intero fandom sia stata la scoperta (già sospettata da molti) di un legame più profondo tra lui e Annalise. Dopo averle sparato, Wes le sente sussurrare il nome “Christoph“, e subito veniamo lanciati nel passato, dove lo vediamo da piccolo sotto interrogatorio dopo la morte della madre, mentre due giovani Eve e Annalise ascoltano tutto di nascosto, chiedendosi “Cosa abbiamo fatto?”. Questo ha scatenato un sacco di teorie: Annalise sarà la madre o zia di Wes o ha a che fare in modo diretto con la morte della donna? Non ci resta che guardare per scoprirlo.

how to get away with murder keating 5

Tirando le somme, questa stagione è stata più profonda ed emotiva, con un’analisi dettagliata dei personaggi e del loro passato. Alcuni casi sono diventati più complessi e difficili da seguire, dal quel punto di vista preferivo forse quelli della prima stagione. Questo non è un telefilm adatto a chi vuole immagazzinare e comprendere le scene pian piano, perché la sua velocità e complessità lo rendono impossibile. Bisogna invece seguire attentamente le vicende e poi riassumere le idee a fine episodio. Continuerò a guardarlo? Cavolo, sì, devo assolutamente scoprire il resto della storia!

Chiudiamo il cerchio parlando di Scream Queens, dramedy scritto dai creatori di Glee e American Horror Story. scream queens kkt castLa serie, durata 13 episodi, si è conclusa a dicembre con la puntata finale di rivelazione del killer. Dal momento che non ne ho mai parlato nel dettaglio sul blog, vediamo brevemente la trama: la KKT è una comunità di ragazze all’interno di un college, dove le fondamenta sono alcool, sesso e bullismo sulle ragazze considerate inferiori. Quando la preside apre i cancelli a tutte le ragazze che vogliano farvi parte, le cose cambiano e gli omicidi iniziano. Il killer (più di uno, alla fine) si nasconde sotto la maschera del Red Devil, la mascotte del college, e uccide apparentemente senza un filo logico tra le sue vittime. scream queens red devil maskE se tutto fosse legato alla morte di una delle ragazze, mancata dando alla luce una bambina vent’anni prima? Puntata dopo puntata ci verranno dati indizi, alcuni fuorvianti, altri fondamentali, fino ad arrivare alla scoperta di chi si nasconde dietro la maschera da diavolo. Vediamo insieme ciò che più ho amato della serie:

  • Prima di tutto, io odio gli horror, non sopporto l’ansia e la tensione a loro collegati. Questo show non è così, e per questo lo consiglio a chi è affascinato dagli horror ma odia il senso di inquietudine legato allo spavento in arrivo. Non è una serie leggera, essendo di base drama/horror vedrete comunque sangue, morte ed elementi inquietanti, ma se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque. Ciò detto, non lo consiglio ai veri amanti degli horror, quelli per cui un film deve avere una trama seria e davvero spaventosa, perché non troverete questo. Scream Queens ha infatti una vena comica abbastanza trash, con morti che risorgono, ferite improponibili, situazioni impossibili e quant’altro. Ma se vi piace ridere a battute un po’ irriverenti e inaspettate e allo stesso tempo volete risolvere un mistero, questa è la serie che fa per voi!
  • Il cast è epico! Non so chi amo di più tra Jamie Lee Curtis, Emma Roberts, Lea Michele, Nick Jonas e Glen Powell; quest’ultimo è probabilmente, dal punto di vista comico, il mio preferito. Le sue battute idiote ma fantastiche mi fanno ridere ancora adesso e il suo modo di recitare è semplicemente unico. Spero davvero che rimanga per la seconda stagione.
  • Un punto a parte va dedicato a Lea Michele, che seguo da Glee e che non mi ha affatto deluso, dato che è stata la sua presenza a spingermi a guardare la serie. MEGA SPOILER ALERT: scoprire che lei era uno dei tre Red Devil e che è stata la mente di tutto quanto mi è piaciuto, ma non mi ha sorpreso più di tanto sapendo che Ryan Murphy l’avrebbe resa comunque la star della stagione.
  • Infine ho amato il modo di prendere in giro vari aspetti della società, dal comportamento dei ragazzi in college, all’omosessualità, all’alcool, alla falsa amicizia, il tutto sotto la vena comica tipica di questo show.

scream queens lea michele red devil

Concludendo, Scream Queens ha sicuramente deluso chi si aspettava un horror serio e cruento, mentre ha soddisfatto chi l’ha preso alla leggera senza troppa serietà. Lo guarderò quando ad ottobre riprenderà con la seconda stagione? Assolutamente si! Gira voce che alcuni membri del cast siano già stati scelti, e tra loro pare ci sia Taylor Swift. Vedremo!

Quando tutti questi telefilm saranno finiti, pubblicherò un articolo sulla stagione conclusa e uno sulle serie che seguo durante l’estate, Orange is The New Black e Scream. Spero che questo doppio articolo vi abbia interessato, fatemi sapere nei commenti quali serie tv seguite e quali dovrei guardare; se avete perso la prima parte di questo articolo, la trovate qui. Alla prossima!


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