Loving him is Red

Questa è la terza volta che ricomincio questo articolo. Non per problemi del server o del computer, ma perché non riesco a trovare le parole giuste, perché nulla di tutto ciò che scrivo sembra avere senso logico. Com’è possibile amare qualcuno a tal punto da aver paura della lontananza, anche se si tratta solo di tre settimane e qualche giorno? Come si può amare così tanto da non riuscire a respirare al pensiero di quanto ti mancherà qualcuno? Sono domande alle quali non c’è risposta, almeno non per me.

Io e il mio fidanzato abbiamo sempre avuto, da quando è iniziata la nostra relazione, un fortissimo legame. Non voglio essere certo quella che va in giro a dire “la nostra coppia è migliore delle altre”, perché non lo penso affatto; ciò che penso è che non conosco una sola coppia che sia legata quanto lo siamo noi due. E questo può essere sia un bene che un male, ovviamente, a seconda dei punti di vista. Per una come me, che ha a che fare quotidianamente con un’intensa ansia sociale, è un bene avere qualcuno al mio fianco che sappia cosa scatena le mie crisi e come gestirle, ma è allo stesso tempo un male, perché può privarmi delle nuove esperienze che non ho il coraggio di fare da sola.

better

Quando ci siamo “messi insieme”, non avrei mai pensato che sarebbe stato così. Non avrei mai detto che sarei arrivata al punto di guardarlo e pensare a quanto io lo trovi bello, ma quella bellezza che non si può spiegare, perché non si può vedere, ma solamente percepire. Nessuno capirà mai il legame che c’è tra noi, è qualcosa che ha una tale intensità che nemmeno io sono in grado di spiegarlo.

loveTutte le coppie che vedo, perdono, nel tempo, le “scintille” dell’innamoramento iniziale, e continuo tutt’ora ad aspettarmi che una cosa del genere accada anche a noi. Ma non succede, e sinceramente non credo accadrà. Ovviamente il nostro rapporto è cambiato, abbiamo mostrato alcuni aspetti di noi all’altro di cui agli inizi ci saremmo vergognati, ci siamo aperti totalmente mostrando i nostri difetti e anche le schifezze oscure della nostra anima, quelle che non vanno via nemmeno con lo sgrassatore.

Ma io rimango. Lui rimane. Conosce i miei difetti, sa quanto io diventi letteralmente una persona orribile quando sono presa da un’attacco d’ansia, come sa anche che sarà una cosa con cui dovrà condividere a lungo. Proprio come io so cose di lui che non sono certo diamanti, ma resto perché l’amore che provo non mi può far fare altrimenti.

E dal 9 luglio, non ci vedremo per ventitré giorni. Alcune coppie ne sarebbero contente, per avere un po’ di spazio e tempo per se stessi, e noi invece soffriamo di ansia da separazione. Ogni anno, prima di questo periodo, io so già prima di partire che avrò un attacco di panico, il giorno dopo averlo salutato, al solo pensiero di non vederlo. Mi rintano in bagno, cercando di respirare senza riuscirci, facendo uscire singhiozzi silenziosi per non farmi sentire dagli altri, piangendo lacrime dolorose come una coltellata.

Le persone intorno a me non sanno che soffro così, e le poche volte che ho provato a spiegarlo, non hanno capito. Si pensa che sia un’esagerazione, un qualcosa di infantile, ma vi assicuro che è estremamente doloroso da provare. Trascorro così quei giorni, ogni anno, cercando di distrarmi e di non pensare a lui, trattenendo un groppo in gola ogni volta che la mia mente si sofferma su un ricordo. Allora non posso fare altro che ricacciare indietro le lacrime, perché nel posto in cui mi trovo non c’è alcun modo di piangere senza essere visti o sentiti.

Per il quarto anno di fila, non sono pronta. Anno dopo anno, mi dico che la volta successiva sarà più facile, che andrà meglio, ma non è mai così. Va sempre peggio, e il vuoto dentro è ogni volta più grande. So già fare un pronostico perfetto di ciò che succederà la sera dell’8 luglio: una volta che mi avrà accompagnata a casa, singhiozzerò chiedendogli di rimanere con me la sera, anche se non sarà possibile. Chiuderò il portone e scoppierò a piangere, mi concederò qualche minuto per lasciarmi andare al dolore e poi basta, non darò a me stessa un’altra occasione per essere di nuovo in quelle condizioni.

Mi spiace se state alzando gli occhi al cielo, scocciati da questo articolo infantile di una ragazza che non riesce a stare qualche settimana lontana dal suo fidanzato. Lo capisco, qualche anno fa l’avrei fatto anche io. Ma lui è l’amore della mia vita, la mia anima gemella, il mio futuro marito, e non posso farne a meno. Sono estremamente combattuta se pubblicare o meno questo articolo, ho davvero paura di mettermi in ridicolo e far pensare a tutti quanti che io sia una bambina debole. Probabilmente avete ragione, lo sono. Ma almeno sono fiera di provare l’amore più forte del mondo, e non lo cambierei per nient’altro, mai.

Non vedo già l’ora di tornare.

foto

Ed ecco qui una foto di due anni fa, in cui ero appena tornata dalle famose tre settimane, dove ho una faccia da criceto mentre lui ha un’espressione adorabile e ancora i 20 chili che ha successivamente perso nell’ultimo anno 😀 Se vi interessasse, trovate qui informazioni sul canale YouTube di Christian. Ps: questa è la prima volta che pubblico sul blog una mia foto. Alla prossima!


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4 risposte a “Loving him is Red

  1. Avendo avuto una storia a distanza ti capisco. Anche i mezzi per comunicare lasciano un amaro in bocca, se poi non puoi comunicare spesso, come succedeva a noi… È una morsa che attanaglia il cuore.
    Sono sicura, però, che riuscirai a superare queste tre settimane.

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    • Esatto, la comunicazione è al minimo, ed è veramente terribile. Non so come farei se fosse un periodo più lungo.
      È il quarto anno di fila, so sempre di farcela ma questo purtroppo non fa diminuire ciò che provo…

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  2. Ti capisco… La lontananza lascia un vuoto incolmabile… Fortunatamente però ci sono molti modi per tenersi in contatto e “attenuare” questo dolore. Pensa che una volta sposati, non avrete più motivi per separarvi. Intanto lavora su te stessa, esci, divertiti, fai qualcosa che con lui non puoi fare. A volte aiuta a far passare il tempo più velocemente. Impara anche ad affrontare le tue fobie e le tue ansie da sola (so che non è facile, ma la psicoterapia è sempre un’opzione che ti consiglio). Se lo fai, quando sarete di nuovo insieme, sarai più forte e il vostro rapporto crescerà ancora di più.
    P.S. Ma che belli che siete! 🙂 Finalmente una foto! Continua a pubblicarne, mi raccomando! Un abbraccio

    Piace a 1 persona

    • Esatto. È vero, ma nella nostra situazione i contatti sono proprio ridotti al minimo. Certo, cercherò come sempre di distrarmi il più possibile.
      Per quanto riguarda la psicoterapia, non posso far altro che darti ragione, anche se sono colpevole di aver fissato un appuntamento mesi fa (supporto gratuito fornito dall’università) e averlo cancellato per ansia. Però mi rendo conto di quanto sarebbe utile, davvero.
      Ma grazie! Ahahah mi ci sono voluti quasi tre anni, adesso devo fare lo stesso con la prossima foto 😂 Grazie, ricambio con affetto 😘

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