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Nomination al Liebster Award

Ciao a tutti, oggi vi propongo un nuovo tag in cui sono stata nominata lo scorso weekend da Frutti di Bosco, con mio grande piacere! Era da un bel po’ che lo vedevo circolare, e alla fine sono stata taggata anche io 🙂

Le regole sono:

  • Taggare 11 blogger che rispondano a loro volta al tag
  • Rispondere alle 11 domande create da chi ti ha nominato
  • Creare altre 11 domande da porre a chi sarà nominato da te

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I posti che… TAG

Oggi ci divertiamo con un bellissimo tag dedicato ai viaggi. Viaggiare è qualcosa che faccio da quando sono piccola, in maniera inusuale: la mia famiglia possiede un camper che utilizziamo per girare Italia e paesi europei. Ogni anno trascorriamo tre settimane, solitamente a Luglio, girando per un determinato stato. Finora abbiamo visitato Francia, Andorra, Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Ungheria e Repubblica Ceca. Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo visto Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Campania e Lazio. Insomma, posso dire finora di aver viaggiato e visto molto più di moltissimi miei coetanei, e mi ritengo veramente fortunata.

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TAG: espressioni dialettali

Ciao a tutti e bentornati! Oggi vi presento il terzo tag in cui sono stata nominata, riguardante le espressioni dialettali, e questo argomento mi interessa molto. Per chi non lo sapesse, abito a Torino e sento il dialetto piemontese da quando sono nata, grazie ai miei nonni. Lo capisco al 90%, al contrario di mia sorella che per qualche strano motivo non ne capisce neanche una parola (sarà la mia predisposizione per le lingue?), ma non sono in grado di parlarlo. Insomma, una parola qua e una frase là ogni tanto mi scappa, ma non sarei mai in grado di sostenere con qualcuno una conversazione di senso compiuto in piemontese. Addentriamoci perciò in questo tag, nel quale ho volutamente evitato le espressioni volgari. Buon divertimento!

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TAG: buoni propositi un anno dopo

Ciao a tutti e benvenuti al secondo tag in cui sono stata nominata! Prima di cominciare ringrazio il blog fruttidiboscoblog per avermi taggata e il blog E voi che ne pensate per la creazione di questo tag. Ecco subito le regole:

  • Inserire la foto del TAG che trovate qui sotto.
  • Citare l’ideatrice del tag con l’articolo di partenza, E voi che ne pensate
  • Citare chi vi ha taggati, fruttidiboscoblog
  • Nominare altri blog ed avvisarli della nomina

tag buoni propositi

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TAG: quali erano o sono i cartoni animati che seguite?

Stamattina ho ricevuto una piacevole sorpresa leggendo gli articoli più recenti dei blog a cui sono iscritta: sono stata taggata per la prima volta in un tag, per lo più su un argomento che adoro, i cartoni animati! Inutile dire che sono subito corsa al computer, anche perchè il resto del weekend si progetta molto impegnativo, per rispondere al tag. Iniziamo!

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Ricordando LOST + Lost Tag

Due settimane fa si è festeggiato il decimo anniversario della messa in onda della prima puntata di LOST, serie televisiva della ABC trasmessa dal 2004 al 2010. Per chi di voi non conoscesse la serie e la relativa trama, non sono in grado di riassumerla in breve; molti vi diranno “è un telefilm che parla di superstiti ad un incidente aereo che cercano di sopravvivere su un’isola apparentemente deserta”, ma questa frase non rende fede a ciò che Lost è stato veramente. Certo, l’incipit è quello, quarantadue persone sopravvivono allo schianto del volo Oceanic 815 su un’isola del Pacifico, ma c’è molto, molto di più.

LOST

Lost si articola intorno ad una fitta trama di temi importanti che vanno al di là della mera sopravvivenza su un’isola; Lost tratta infatti di come ogni nostra azione abbia un effetto, anche solo minimo, sulla nostra vita e su quella degli altri. Di come nascita e morte siano indissolubilmente legati e di come tutto accada per una ragione, per uno scopo secondario che segue un disegno più grande. Se come me siete grandissimi fan della serie, capirete benissimo di cosa sto parlando. Se invece non avete mai guardato questo telefilm, provateci: vi assicuro che, se guarderete tutte e sei le stagioni con attenzione, non sarete più le persone che eravate prima, in senso positivo. Lost ti porta a riflettere sulla tua vita, su come tu stai sviluppando il tuo percorso personale e i tuoi rapporti con le persone che ti stanno a fianco, il tutto sulla base di un concetto fondamentale e ripetuto ininterrottamente nel corso delle sei stagioni: c’è sempre una speranza, c’è sempre un’occasione per redimersi, non è mai troppo tardi.

Lost è stato abilmente costruito e scritto in modo da confondere gli spettatori per il corso delle prime stagioni; ogni scena, ogni dialogo, lasciava enormi dubbi e domande, e le rare volte che si riusciva a intravedere una qualsiasi risposta, questa portava solo a più domande. A partire dalla metà della terza stagione, i misteri si infittiscono, ma allo stesso tempo molti altri vengono risolti, chiarendo almeno il quadro generale. Le ultime due serie sono poi il compimento di questo progetto, che punta a dare una risposta alle domande principali poste da tutti i fan. Lost è stato ed è ancora oggetto di discussione: tutt’ora si possono ancora leggere articoli di gente che si dimostra delusa dal finale, dal modo in cui alcuni misteri sono stati spiegati, o dal fatto che altri non siano stati risolti per niente. Riguardo tutto ciò, ho un’opinione differente: ho adorato il finale, mi sono ritrovata in lacrime per oltre un’ora e mezza senza riuscire a fermarmi, perchè per me rappresentava davvero La Fine, il compimento di tutto. A chi si dichiara insoddisfatto di come la serie sia terminata, rivolgo questa domanda: “Cosa vi aspettavate?”. A mio parere l’ultimo episodio è stato giostrato in modo magnifico, con un’unione di personaggi, vicende, musica e dialoghi senza precedenti. Per non parlare dell’ultima scena, la perfetta conclusione di un cerchio che si era aperto con la prima stagione. A chi invece si lamenta perchè alcuni misteri sono stati lasciati irrisolti e senza spiegazione, dico che secondo me è proprio questo il bello di Lost; il fatto che non tutto sia stato spiegato, ma che anzi sia rimasta un’aura di oscurità su alcuni fatti, è ciò che lo rende così speciale e unico nel suo genere.

lost cast

Ho perciò deciso, per celebrare questi dieci anni di amore (sì, amo Lost), di creare una specie di “Tag” per elencare i miei momenti preferiti, personaggi e frasi migliori. Godetevi la lettura! Invito inoltre chiunque sia fan della serie a rispondere al tag nei commenti o sul proprio blog, lasciando il link qui sotto.

The LOST Tag:
Stagione preferita: la terza
Personaggio preferito: Juliet Burke
Personaggio meno amato: Ana Lucia Cortez
Episodio preferito: “Non a Portland” (stagione 3)
Coppia preferita: Juliet Burke e James Ford
Coppia meno amata: Juliet Burke e Jack Shepard
Scena preferita: diffile scegliere, però direi la scena della sesta stagione in cui Juliet e James si ritrovano grazie alla macchinetta di merendine dell’ospedale
Attore preferito: Jorge Garcia
Attrice preferita: Elizabeth Mitchell
Citazione preferita: “Ma se non riusciamo a vivere insieme, moriremo da soli”
Mistero meglio risolto: il motivo per cui Richard Alpert non invecchia
Mistero peggio risolto (o non risolto): il vero significato dei “poteri” di Walt
Musica preferita: “Movin’ On” (sesta stagione)
Canzone preferita: “Downtown” di Petula Clark (terza stagione)
Peggior morte: Sun e Jin
Motivo per cui ho iniziato a vedere LOST: mio papà stava guardando la prima puntata da mezz’ora, sono entrata nella stanza e ho visto il corpo del pilota coperto di sangue sull’albero. Ricordo di aver pensato: “Che schifo, non lo guarderò mai.” E invece direi che non è stato proprio così.
Motivo per cui chiunque dovrebbe vedere LOST: è un’esperienza che cambia la vita, come ha cambiato la storia della televisione, ed è davvero adatto a chiunque.

Spero che i fan di LOST abbiano trovato in questo articolo un’occasione per continuare ad amarlo e magari rispolverare qualche vecchio episodio, e mi auguro di essere stata di ispirazione per chiunque sia ora interessato a vedere la serie. Se così fosse, non ve ne pentirete. Alla prossima!

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