Archivi categoria: B.E.D.

La TV verso un’alimentazione sana

Vi siete mai detti: “Dovrei proprio cominciare a mangiare più sano”? Oppure avete iniziato tante volte la transizione per diventare pescetariani, vegetariani, vegani, crudisti o qualunque altra cosa, senza però riuscirci a pieno? Credo che la maggior parte di voi si identifichi in questo, specialmente nella prima affermazione. Si sa che verso Gennaio c’è un’impennata di buone intenzioni nel mangiare meglio, meno cibo spazzatura e più frutta e verdura, ma spesso quei propositi falliscono e finiamo per sentirci peggio di prima con noi stessi. Da Gennaio 2015 ho cominciato a mangiare decisamente più sano e a fare quotidianamente mezz’ora di esercizio fisico; tutto ciò mi ha aiutato a perdere peso e a raggiungere la forma fisica che desideravo, ma sentivo che mancava ancora qualcosa.

Ero infatti arrivata ad un punto in cui non prestavo più attenzione ai valori nutrizionali degli alimenti che assumevo, ma solamente al loro apporto calorico, preoccupandomi più di stare sotto il limite delle calorie piuttosto che di avere abbastanza ferro, magnesio, minerali, proteine e fibre. Da un mese a questa parte, tutto questo è cambiato e mangio come mai prima d’ora. Volete sapere cosa mi ha portato a iniziare un percorso di transizione per diventare vegana? La risposta strabiliante è: quattro documentari.

Clicca qui per saperne di più!

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B.E.D. – Update (Post in English)

It has been a long time since I have talked about my Binge Eating Disorder, and the last post I had written on it was a happy article describing how I was overcoming it and how good I felt. That was awesome, except for the fact that it lasted less than fifty days. Anxiety, stress and other stuff soon started to make me feel overwhelmed and I just fell again.
Every time my brain and my nerves feel like they can’t take it anymore, my mind’s response is: why don’t you eat? I have always found relief in that, and the worst part is knowing how unhealthy it is but still being unable to stop it.

The fact is that I binge eat no matter what my emotions are. If I’m happy, sad, worried, anxious, I still do it anyway. I have seriously tried so many different ways to stop it, but nothing seems to work out for me. And moreover, the consequence is that my body shape is getting worse and worse. I have been dealing with cellulite since I was about nine years old, which is an extremely young age, and since that age everything as just turned into a mess. At first, it was only about my thighs: they were getting bigger and that was it, I didn’t care that much since I was just a child. My parents did warn me and tried to make me exercise, but in the wrong way. I was probably an anxious little girl already and all they tried to do was getting me to play team sports. I played volleyball, basketball and did some swimming classes which all led to anxiety and panic.
Despite my hate towards exercising in a public place, things weren’t dramatic. My thighs were slightly bigger and that didn’t cause a major problem. Yet. I then went through middle school and high school, and that’s where something else happened: I also started to follow a very unhealthy eating plan, with tons of junk food when nobody could see me. This bad eating, added to my “no-exercise” lifestyle, just damaged my body. I started gaining even more weight and cellulite, not just on my thighs, but also on my butt, which was getting bigger and bigger, causing me so much shame. During the second year of high school, my left knee was injured. The muscle (don’t ask me for the specific name in English) couldn’t hold the weight of my bottom part anymore, and my knee got stuck. After going to the hospital and all that procedure, they fixed it, and for a year and a half, nothing happened, while I kept on following my bad lifestyle. Then it happened again, three times in a range of four months. Luckily enough, I had learned how to fix my knee myself, and so I did; the pain usually disappeared in a few days.

Owing to those injuries, I can’t sit on the ground on my knees. I can’t bend my knee more that ninety degree and I can’t lie it completely flat. I mean, I can do all of those things, but I’m too scared that they will get my knee stuck again. Now I have told you my little knee story just to let you know how much my body weight and my B.E.D. have influenced my life, and still do every day. There is no easy way for me to stop.
All those people saying: “Just don’t do that”, simply don’t know how it feels. Only those who are going through the same thing can fully understand what it is like to be aware of destroying your body from the inside and being unable to stop.
I definitely need a solution, and it has nothing to do with physical appearance. Now my cellulite has gone up by body, and it has already reached my hips, my belly, my rib cage, and my breast will be next step for sure. But the reason why I need to work this out has nothing to do with body weight. I love myself, and I have a wonderful boyfriend who loves my body so much I can’t fully understand it.
I need to it for myself, for my health, for my future and for my confidence. So if any of you is going through the same thing or as managed to overcome it, please just let me know. My biggest problem is my mind, which keeps me from sticking to a healthy diet, making me feel like I need to eat what I crave.
If you are interested in reading the old posts I have written months ago about my eating disorder, you can find them all on my blog, under the “B.E.D.” category: https://shiningstar4.wordpress.com/category/b-e-d/

I understand this is a complete different attitude than the one I had in the old post, but I just wanted to write this to put my thoughts and emotions in one place and maybe finding someone’s help. Thank you for sticking with me, I truly appreciate it. I will see you next time with a new post. And it will be way happier, I promise 😉

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Never better

Sono ormai trascorsi 46 giorni da quando ho preso la decisione di iniziare a seguire un nuovo stile di vita, per molti aspetti totalmente diverso da quello che conducevo prima. Il cambiamento riguarda tantissimi aspetti della mia vita, e proverò qui a riassumerli nei loro punti principali.

Nel campo della salute, sto cercando di vivere in modo più sano; attraverso l’app MyFitnessPal riesco a tenere traccia delle calorie che assumo durante la giornata e di quelle che brucio nelle sessioni di spinning e con altri esercizi. Non sono una maniaca delle calorie, non impazzisco se per qualche giorno i conti non tornano perfettamente, ma ci tengo comunque molto ed è un sistema che mi sta aiutando tanto a non arrendermi e a non perdere di vista il mio obiettivo finale. Per quando riguarda i pasti nel dettaglio, faccio una colazione non troppo abbondante, sostituisco il pane bianco con quello integrale, il cioccolato al latte con quello fondente, mangio più frutta e verdura e meno carboidrati. Seguendo questo metodo sono riuscita, fino ad adesso, a perdere 2.5 Kg. Magari potrà non essere un risultato fantastico per moltissime persone, ma per me, ossessionata dalla paura di non riuscire mai a sconfiggere la mia B.E.D., è già un successo.

Nel campo della vita di tutti i giorni, invece, ho preso la decisione di essere molto più organizzata e ordinata. Alla sera programmo lo svolgimento della giornata successiva sulla mia agenda, compilo la lista delle cose da fare per quel giorno, suddividendole in base alla priorità secondo la quale necessitano di essere svolte; mantengo sempre la mia scrivania, i miei cassetti, la mia libreria e tutti i miei ripiani ordinati, rimettendo sempre le cose al loro posto dopo averle utilizzate. Sono cosciente del fatto che possa suonare come una stupidaggine, ma per una come me, abituata a usare una cosa e a lasciarla abbandonata dalla parte opposta della casa, questo è un grande cambiamento. Sto inoltre perseverando nel seguire la mia routine mattiniera e notturna, con cui ho sempre avuto problemi a causa della pigrizia. Come ultima cosa, sto organizzando molto meglio tutto ciò che riguarda il lavoro universitario, appunti, studio, materiali didattici, in modo da essere preparata al massimo per i prossimi esami.

Per quanto tutte queste piccole cose siano magari inutili e non contino nulla, mi stanno invece aiutando a sentirmi molto più sicura di me, del fatto di poter raggiungere tutti gli obiettivi che mi pongo senza fallire. Questo non vuol dire che ognuno dei 46 giorni è stato perfetto e magnifico, anzi. Recentemente ho infatti incontrato un paio di giornate in cui ho praticamente vissuto nella pigrizia più assoluta, senza seguire nessuna delle cose che mi ero promessa. Ma la sensazione che è ho provato in quei giorni è stata bruttissima, di inutilità e improduttività, ed è stata la spinta necessaria per trovare la motivazione per continuare sulla mia strada. Spero che questo articolo possa aiutare anche qualcun altro, magari ispirandovi ad aggiungere un piccolo dettaglio alle vostre giornate; inoltre, se desiderate maggiori dettagli a proposito di alcune tecniche e trucchi menzionati in questo post, non esitate a chiedere.

Il trucco dei due morsi

Circa un mese fa ho cominciato a seguire un nuovo stile di vita, più sano e salutare, di cui parlerò in un altro articolo; ho deciso di farlo per tentare di sconfiggere, almeno in parte, il mio B.E.D., che stava ormai diventando insopportabile, quasi più forte di me. Ho così iniziato a cercare su Internet diversi trucchi e strategie per mantenere un’alimentazione corretta e sana senza incorrere sempre nel “binging”, la tentazione di spiluccare cibo spazzatura per conforto e necessità emotive.

Per quanto mi riguarda, infatti, questo è sempre stato un gravissimo problema per me; qualunque dieta iniziassi, a qualunque età o in qualunque periodo della mia vita, veniva sempre distrutta dalla mia pessima abitudine di non seguire più il programma prefissato, ricorrendo a schifezze piene di grassi (fast food & co.).

Perciò la mia ricerca si è basata su ogni modo possibile per sconfiggere questo problema che mi conduceva continuamente al fallimento. E tra centinaia di consigli e soluzioni, ho trovato quello che mi ha aiutata maggiormente, il “two-bite trick”, il trucco dei due morsi. In cosa consiste questo trucchetto? Consiste nell’ingannare il cervello quando si presenta la necessità di assumere un determinato alimento. Ad esempio, se durante la giornata o un pasto si sente improvvisamente spuntare la voglia di mangiare un certo prodotto, solitamente le soluzioni sbagliate a cui si ricorre sono due: ignorare la voglia e rifiutare quell’alimento; in questo modo, però, il nostro cervello continua a reclamarlo, sempre più spesso, portandoci poi alla fine a soddisfare la richiesta in quantità ingenti. Un’altra soluzione sbagliata a cui si ricorre è quella di esagerare, soddisfando la voglia in modo superfluo.

Ma quindi, cosa bisogna fare quanto si incorre in una situazione del genere? I due morsi. Bisogna dare solamente due morsi al cibo desiderato, in modo tale da ingannare il nostro cervello, fonte delle nostre voglie alimentari, e convincerlo a credere di aver mangiato abbondanti quantità di quel determinato alimento. L’ultimo step di questo trucco è quello di bere un bicchier d’acqua, in modo da riempiere il nostro stomaco e mandare al cervello un senso di sazietà.

Quindi, la prossima volta che vi si presenterà il desiderio di mangiare cioccolato, patatine, dolci ecc., non rifiutate l’alimento a prescindere, perché un’alimentazione varia è necessaria, e non mangiatene in quantità esagerate per soddisfare il vostro desiderio. Ma datene due morsi, o prendetene un pezzetto, una piccola porzione, insomma, la chiave è la moderazione. Una volta terminato, un bel bicchiere d’acqua per sentirsi sazi ed ecco qua! Il vostro programma alimentare non sarà certo rovinato da due morsi 😉

Spero davvero che questo trucco possa aiutarvi, tanto quanto sta aiutando me quotidianamente. Alla prossima!

Binge Eating Disorder

Come si fa a superare in modo serio e definitivo un disturbo alimentare senza che nessuno lo sappia? Come si fa a guardarsi allo specchio ogni giorno e sapere che si potrebbe fare di meglio per migliorare il proprio aspetto fisico?
Si, soffro da parecchi anni di B.E.D., vale a dire Binge Eating Disorder, la fame incontrollata. Mi capita infatti ogni santo giorno di arrivare a casa, anche con un leggero stimolo di fame, e buttarmi a capofitto nel mangiare schifezze di tutti i tipi. Lo faccio sempre, in ogni caso. Che io abbia fame o no. Che io sia triste, allegra, felice, arrabbiata. Quella dell’umore è solo una scusa che mi sto affibbiando nell’ultimo periodo, perché l’umore non c’entra. Semplicemente il mio cervello, non il mio corpo, mi convince che ha bisogno di quelle schifezze, e mi porta a mangiarne una quantità smisurata.
Ho sempre coperto questo problema dicendo che sono golosa, una buona forchetta, ma non è così. La verità è che ho un problema, e ho provato a porvi rimedio centinaia di volte, senza successo. Mi guardo allo specchio e vorrei tanto essere come quelle ragazze magre, in forma, che sembrano sexy anche quando indossano un sacco della spazzatura, che tutti ammirano e lodano. Voglio essere come loro. Non sono grassa, ma non sono nemmeno magra. Sono una via di mezzo, come Balto. Uno dei miei desideri più profondi è quello di potercela fare un giorno a superare questo ostacolo, perché ci tengo in modo spropositato. Ma per ora, accetto di essere così come sono e vado avanti, cercando sempre nuovi modi per migliorare.